Aree di intervento per eta' evolutiva

Difficoltà emotive
L' area delle difficoltà emotive è molto vasta e comprende la sintomatologia che ha a che fare con il mondo interno del bambino, ossia stati di ansia, paura, vergogna, bassa autostima e alterazioni dell' umore. Tali difficoltà possono portare conseguenze sul comportamento, sulle relazioni e sul benessere del bambino. Ne sono esempi l' ansia generalizzata, alcune paure ingiustificate nei confronti di animali, persone o azioni, alcuni comportamenti compulsivi.

Problemi relazionali
Le relazioni sono importantissime per l' essere umano e, proprio per questo, le difficoltà di questo tipo hanno ricadute importanti sullo sviluppo sano ed equilibrato del bambino. Le difficoltà di interazione possono essere generalizzate o riguardare specificatamente la relazione con alcune figure parentali, ad esempio un genitore o un fratello. Le difficoltà possono avere origine da interventi educativi poco adeguati, come nel caso dell' iperprotezione o nel caso di stili educativi troppo direttivi o troppo lassisti.

Difficoltà di apprendimento e Disturbi specifici dell' apprendimento
Le difficoltà di apprendimento scolastico sono molto diffuse: si calcola che, circa uno studente italiano su cinque incontri, nel corso della sua vita scolastica, delle problematiche tali da impedire, ostacolare o, semplicemente, rallentare, il normale processo dell' apprendere e tali da richiedere l' aiuto di un esperto. I problemi scolastici possono essere di diverso tipo, ad esempio possono essere riconducibili ad una scarsa motivazione per le materie scolastiche, oppure a difficoltà di concentrazione, oppure ad una situazione di svantaggio socio culturale. I disturbi specifici dell' apprendimento, invece, sono deficit nella capacità di lettura, scrittura o calcolo riscontrati in bambini che non presentano svantaggi tali da giustificarne la presenza.

Disturbi da deficit di attenzione
Include imponenti sintomi di disattenzione, iperattività, impulsività.

Disturbi della comunicazione
Comprendono i disturbi nell' espressione e nella ricezione del linguaggio, i disturbi nella fonazione, le balbuzie, la deglutizione atipica.

Disturbi della condotta
Il comportamento del bambino è caratterizzato da modalità che ledono i diritti fondamentali degli altri oppure le norme oppure le regole sociali.

Disturbo oppositivo provocatorio
Il comportamento del bambino è caratterizzato da modalità negativistiche, ostili e provocatorie.

Difficoltà motorie e Disturbi motori
Si tratta di una casistica molto vasta, che comprende, ad esempio, il ritardo psicomotorio del neonato, le difficoltà nella coordinazione motoria del bambino, le patologie neuromotorie (come le paralisi).

Disturbi generalizzati dello sviluppo
Si tratta di disturbi caratterizzati dalla compromissione qualitativa di tre aree dello sviluppo, ossia la comunicazione, l'interazione sociale ed il comportamento (si possono manifestare interessi e attività ristretti, ripetitivi, stereotipati). Poichè si tratta di uno spettro di casi molto ampio (include sia i bambini con un buon funzionamento cognitivo che i bambini con un basso funzionamento cognitivo) la sintomatologia del Disturbo Generalizzato dello Sviluppo può includere un ampia gamma di espressioni. Per avere dei risultati efficaci è indispensabile un intervento precoce e l' utilizzo di tecniche specifiche. (Vedi i dettagli alla voce DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO del Menù)

















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